Un mezzo del 2015 tenuto in rimessa può essere in condizioni migliori di uno del 2019 lasciato sempre all'aperto. Sull'usato, anno e chilometri sono solo il punto di partenza.
È il difetto che costa di più ed è il più difficile da vedere nelle foto. Chiedete sempre se esiste un certificato di tenuta recente e controllate di persona angoli del tetto, oblò e giunzioni delle pareti. Un odore di chiuso all'apertura è un segnale da non ignorare.
Tagliandi del motore e revisione sono il minimo. Su un camper conta almeno altrettanto la manutenzione della cellula: impianto gas, bombole, batteria servizi, frigorifero. Un libretto completo vale più di qualche migliaio di chilometri in meno.
Sui camper si consumano poco ma invecchiano molto: spesso vanno sostituiti per età e non per usura. La data di produzione è stampata sul fianco. Sono una voce di spesa che chi compra usato tende a dimenticare.
Vale quanto per il nuovo: la patente B copre fino a 3.500 kg di massa complessiva, e il dato vincolante è sul libretto. Su un usato di qualche anno vale la pena verificarlo anche quando il venditore lo dà per scontato.
Molti camper in vendita si trovano in Germania, Francia o Spagna, dove spesso costano meno. Vanno però messi in conto trasporto e nazionalizzazione: sono servizi che stiamo attivando, e nel frattempo possiamo dirvi a che punto siamo.